CERCATE LA PACE……..


Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore, vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio.
Non spunti né cresca alcuna radice velenosa in mezzo a voi e così molti ne siano infettati;
Leggi Ebrei 12

Hai mai visto una persona amareggiata? E’ bruttissima!
Viso scuro, accigliato, una piega amara sulla labbra, un colorito spento e un portamento da depresso. La figura del credente deve essere lontana da questo prototipo di persona amareggiata, perché l’amarezza è pericolosa e provoca conseguenze catastrofiche. La persona amareggiata ha l’ amarezza che deriva da un cuore pieno d’animosità, di cattiveria e di acredine. Ha un cuore che tenta di ferire; un cuore che forse è stato ferito da qualcuno, ha perduto qualcosa, e per questo ha lasciato che una cattiva amarezza entrasse nel suo cuore, e questa amarezza è uscita dalla bocca attraverso le parole, e il comportamento. E’ una cattiva fonte che esce dal cuore. Il Signore ci dice che tutto ciò che esce dalla nostra bocca viene prima dal dentro. Se il cuore è buono, ciò che uscirà dalla bocca sarà buono.L’amarezza non è segno di santificazione, infatti, il nostro spirito ne viene contaminato e si vede. L’ipocrisia tende a nascondere quello che in realtà cova nel cuore, e pur tentando di nasconderlo si vede…. eccome.
Il segreto è quello di perdonare il torto subito. Non è facile, ma Gesù ci insegna che è possibile. Ogni conflitto, ogni dolore se non è alimentato MUORE!.
Il passato si deve dimenticare, anche se non si può cancellare. I torti subiti resteranno, segneranno, e ci insegneranno a non ferire gli altri, ad avere rispetto, se però li facciamo crescere diventeranno i nostri padroni e domineranno tutta la nostra condotta, corrompendo anche i rapporti con Dio e con il prossimo.
Mosè gridò a Dio, le acque erano amare, dovevano essere addolcite. Dio disse di gettare il legno e le acque divennero dolci. Il legno è il simbolo della CROCE, e li che dobbiamo andare. Gesù è morto per liberarci, da ogni schiavitù; ci chiede di crocifiggere l’amarezza, l’odio, l’ipocrisia, l’ira, la rabbia, la cattiveria, la maldicenza.
Se siete nati di nuovo, avete ricevuto uno spirito nuovo.
Dice la Parola di Dio: “ora invece deponete anche voi tutte queste cose : ira, collera, malignità, calunnia ; e non vi escano di bocca parole oscene. Non mentite gli uni gli altri, perché vi siete spogliati dell’uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestite del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato”. Sta dicendo : Rivestitevi dell’uomo nuovo. Il vecchio era pieno di collera, d’animosità, di calunnie, di parole malvagie. Queste sono infatti le conseguenze dell’amarezza del cuore.

“Io posso tutto in Colui che mi fortifica”. 
Ecco, Gesù è la sorgente di ogni dolcezza. Debbo mantenere il mio sguardo su di Lui. Ed Egli mi riempirà della Sua dolcezza, alla quale sono associati tanti buoni frutti d’umiltà, d’amore e di pace. Questo farà di me una persona che vivrà ad immagine di Gesù Cristo. Così sarò davvero una fonte di benedizione nella chiesa e nel mondo, e non una fonte di maledizione causata dall’amarezza che uscirà da me.
Dio ci aiuti ad essere a sua somiglianza e camminare nella santità, davanti a Dio e agli uomini.
“Rivestitevi, dunque, come gli eletti di Dio , santi, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi”

Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore,  vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio.
 Non spunti né cresca alcuna radice velenosa in mezzo a voi e così molti ne siano infettati;
 Leggi Ebrei 12

Hai mai visto una persona amareggiata? E' bruttissima!
Viso scuro, accigliato, una piega  amara sulla labbra, un colorito spento e un portamento da depresso. La figura del credente deve essere lontana da questo prototipo di persona amareggiata, perché  l'amarezza  è pericolosa e provoca conseguenze catastrofiche. La persona amareggiata ha l' amarezza che deriva da un cuore pieno d'animosità, di cattiveria e di acredine. Ha un cuore che tenta di ferire; un cuore che forse è stato ferito da qualcuno, ha perduto qualcosa, e per questo ha lasciato che una cattiva amarezza entrasse nel suo cuore, e questa amarezza è uscita dalla bocca attraverso le parole, e il comportamento. E' una cattiva fonte che esce dal cuore. Il Signore ci dice che tutto ciò che esce dalla nostra bocca viene prima dal dentro. Se il cuore è buono, ciò che uscirà dalla bocca sarà buono.L'amarezza non è segno di santificazione, infatti, il nostro spirito ne viene contaminato e si vede. L'ipocrisia tende a nascondere quello che in realtà cova nel cuore, e pur tentando di nasconderlo si vede.... eccome.
Il segreto è quello di perdonare il torto subito. Non è facile, ma Gesù ci insegna che è possibile. Ogni conflitto, ogni dolore se non è alimentato MUORE!.
 Il passato si deve dimenticare, anche se non si può cancellare. I torti subiti resteranno, segneranno, e ci insegneranno a non ferire gli altri, ad avere rispetto, se però li facciamo crescere diventeranno i nostri padroni e domineranno tutta la nostra condotta, corrompendo anche i rapporti con Dio e con il prossimo.
Mosè gridò a Dio, le acque erano amare, dovevano essere addolcite. Dio disse di gettare il legno e le acque divennero dolci. Il legno è il simbolo della CROCE, e li che dobbiamo andare. Gesù è morto per liberarci, da ogni schiavitù; ci chiede di crocifiggere l'amarezza, l'odio, l'ipocrisia, l'ira, la rabbia, la cattiveria, la maldicenza.
Se siete nati di nuovo, avete ricevuto uno spirito nuovo.
 Dice la Parola di Dio: "ora invece deponete anche voi tutte queste cose : ira, collera, malignità, calunnia ; e non vi escano di bocca parole oscene. Non mentite gli uni gli altri, perché vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestite del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato". Sta dicendo : Rivestitevi dell'uomo nuovo. Il vecchio era pieno di collera, d'animosità, di calunnie, di parole malvagie. Queste sono infatti le conseguenze dell'amarezza del cuore. 

"Io posso tutto in Colui che mi fortifica". 
Ecco, Gesù è la sorgente di ogni dolcezza. Debbo mantenere il mio sguardo su di Lui. Ed Egli mi riempirà della Sua dolcezza, alla quale sono associati tanti buoni frutti d'umiltà, d'amore e di pace. Questo farà di me una persona che vivrà ad immagine di Gesù Cristo. Così sarò davvero una fonte di benedizione nella chiesa e nel mondo, e non una fonte di maledizione causata dall'amarezza che uscirà da me.
Dio ci aiuti ad essere a sua somiglianza e camminare nella santità, davanti a Dio e agli uomini.
"Rivestitevi, dunque, come gli eletti di Dio , santi, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi". <3 ;) DVBG

 

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