UNA SIGNORA ANZIANA…….


Durante una merenda la dolce signora anziana preparò una cioccolata calda e disse alle sue ragazze di scegliere le tazze che preferivano.. Alcune scelsero le più costose, altre le più delicate, altre le più sofisticate, solo una scelse quella di semplice porcellana bianca..
Le ragazze incuriosite le chiesero il perché di quella proposta e lei rispose:”Noto che son state prese tutte le tazze più belle e costose, mentre son state lasciate sul tavolino quelle di poco valore.
La causa dei vostri problemi e dello stress è che per voi è normale volere sempre il meglio.
La tazza da cui state bevendo non aggiunge nulla alla qualità del cioccolato caldo. In alcuni casi la tazza è molto bella mentre alcune altre nascondono anche quello che bevete.
Quello che ognuno di voi voleva in realtà era il cioccolato caldo.
Voi non volevate la tazza…..
Ma voi consapevolmente avete scelto le tazze migliori.
E subito, avete cominciato a guardare le tazze degli altri.
Ora ragazze vi prego di ascoltarmi…..
La vita è il cioccolato caldo……
il vostro lavoro, il denaro, la posizione nella società sono le tazze.
Le tazze sono solo contenitori per accogliere e contenere la vita.
La tazza che avete non determina la vita, non cambia la qualità della vita che state vivendo.
Qualche volta, concentrandovi solo sulla tazza, voi non riuscite ad apprezzare il cioccolato caldo che Dio vi ha dato.
Ricordatevi sempre questo:
Dio prepara il cioccolato caldo, Egli non sceglie la tazza.

La gente più felice non ha il meglio di ogni cosa, ma apprezza il meglio di ogni cosa che ha!
Vivere semplicemente.
Amare generosamente.
Preoccuparsi profondamente.
Parlare gentilmente.
Lasciate il resto a Dio.
E ricordatevi:
La persona più ricca non è quella che ha di più, ma quella che ha bisogno del minimo.

Foto: Durante una merenda la dolce signora anziana preparò una cioccolata calda e disse alle sue ragazze di scegliere le tazze che preferivano.. Alcune scelsero le più costose, altre le più delicate, altre le più sofisticate, solo una scelse quella di semplice porcellana bianca..
Le ragazze incuriosite le chiesero il perché di quella proposta e lei rispose:"Noto che son state prese tutte le tazze più belle e costose, mentre son state lasciate sul tavolino quelle di poco valore.
La causa dei vostri problemi e dello stress è che per voi è normale volere sempre il meglio.
La tazza da cui state bevendo non aggiunge nulla alla qualità del cioccolato caldo. In alcuni casi la tazza è molto bella mentre alcune altre nascondono anche quello che bevete.
Quello che ognuno di voi voleva in realtà era il cioccolato caldo.
Voi non volevate la tazza.....
Ma voi consapevolmente avete scelto le tazze migliori.
E subito, avete cominciato a guardare le tazze degli altri.
Ora ragazze vi prego di ascoltarmi.....
La vita è il cioccolato caldo......
il vostro lavoro, il denaro, la posizione nella società sono le tazze.
Le tazze sono solo contenitori per accogliere e contenere la vita.
La tazza che avete non determina la vita, non cambia la qualità della vita che state vivendo.
Qualche volta, concentrandovi solo sulla tazza, voi non riuscite ad apprezzare il cioccolato caldo che Dio vi ha dato.
Ricordatevi sempre questo:
Dio prepara il cioccolato caldo, Egli non sceglie la tazza.

La gente più felice non ha il meglio di ogni cosa, ma apprezza il meglio di ogni cosa che ha!
Vivere semplicemente.
Amare generosamente.
Preoccuparsi profondamente.
Parlare gentilmente.
Lasciate il resto a Dio.
E ricordatevi:
La persona più ricca non è quella che ha di più, ma quella che ha bisogno del minimo.

 

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GIACOBBE


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Giacobbe non immaginava ciò che Dio aveva preparato per lui quando vide la visione della scala. Dopo molti anni fu trasformato e divenne Israele, nome di una Nazione che esiste ancora oggi.
Giuseppe non immaginava ciò che Dio aveva preparato quando fu venduto dai fratelli. Dopo molti anni rivestì la carica di Vice – Faraone e salva i suoi fratelli.
Paolo non immaginava ciò che Dio aveva preparato quando si convertì sulla via di Damasco. Divenne l’Apostolo dei gentili e molte lettere nel Nuovo Testamento sono state scritte da lui.
Questi uomini non sapevano ciò che Dio aveva preparato per loro, ma nel frattempo venivano preparati attraverso una vita di ubbidienza dinanzi ad amare esperienze, tra dolore e gioie divennero sensibili al Signore, pronti per svolgere qualsiasi servizio.
Ci sono tanti cristiani che non immaginano e non sanno ciò che Dio ha preparato per loro. Forse fra questi ci sei anche tu. Si scoraggiano facilmente e trascurano ciò che Dio ha preparato per loro. La Scrittura afferma che Dio ha preparato per noi delle buone opere affinché le pratichiamo.
Oggi da una svolta alla tua vita, eleva il tuo pensiero e considera che Dio ha un piano, uno scopo, un proposito e un preciso obbiettivo per il Suo popolo e per ogni cristiano, anche per te.
Quando Dio ci salva, ha già preparato per ognuno di noi qualcosa da adempiere. Non pensare mai che non puoi o che non sei capace. 
La tua responsabilità è lasciarti preparare e prepararti attraverso una vita di devozione, aperta allo Spirito del Signore, costruendo il tuo carattere e le tue mete sulla base degli insegnamenti del Nuovo Testamento. Dio non si sbaglia.
Past. Pietro Varrazzo

NON C’è PROBLEMA CHE NON POSSA RISOLVERE by David Wilkerson


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In Marco 9, un padre distrutto portò il figlio posseduto dai discepoli di Gesù, cercando liberazione. Questo ragazzo non era solo difficile o ribelle, era pieno di spiriti maligni che controllavano ogni sua azione. Questo povero ragazzo era considerato un caso assolutamente disperato. Era sia sordo che muto, così emetteva solo suoni gutturali. Suo padre doveva tenerlo continuamente, perché i demoni cercavano sempre di gettarlo nel fiume più vicino, in un lago o in un fuoco. Era un lavoro a tempo pieno impedire a questo ragazzo di uccidersi e questo deve aver spezzato il cuore di suo padre.

Ora, mentre il padre stava davanti ai discepoli, Satana iniziò a manifestarsi nel ragazzo; questi iniziò a schiumare dalla bocca e a rotolarsi a terra, contorcendosi e dimenandosi in modo selvaggio. La Scrittura ci dice che i discepoli pregarono per lui – forse anche a lungo – ma non accadde nulla. Subito gli scribi dubbiosi si radunarono intorno a loro, chiedendo, “Perché il ragazzo non guarisce? Questo caso è forse troppo difficile per il vostro Signore? Il diavolo è più potente in questo tipo di situazioni?”

Ma poi Gesù arrivò sulla scena! Il padre disse, “Ho portato mio figlio ai tuoi discepoli ma non hanno potuto guarirlo, è un caso disperato”. Gesù rispose semplicemente,”Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile” (Marco 9:23). Cristo stava dicendo a tutti i presenti, “Credete che Io possa gestire ogni situazione tranne quelle sotto il controllo del diavolo? Io vi dico, non esiste problema o circostanza impossibile che Io non possa risolvere”.

Allora, con una sola parola, Gesù fece dell’impossibile una realtà: “Sgridò lo spirito immondo dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non entrare mai più in lui” (9:25). A quel punto, il ragazzo cadde a terra come morto. Tuttavia, la Scrittura dice, “Gesù, presolo per mano, lo sollevò, ed egli si alzò in piedi” (9:27).

Riesci a immaginare la gioia in questa scena? Quel ragazzo pulito e liberato deve essere corso dal padre per abbracciarlo e il cuore del padre deve aver sussultato di gioia! Dio aveva sistemato tutto.

Dunque, perché lo Spirito Santo ha spinto Marco ad includere questa storia nel suo vangelo? Credo che fosse perché ogni genitore da quel momento in poi potesse sapere di poter confidare in Dio per compiere l’impossibile per i loro figli. Il Signore stava dicendo, “Io posso ristorare qualsiasi cosa e chiunque. Se solo crederai, ogni cosa sarà possibile per te attraverso di Me”.

LA PROVA DELLA SALVEZZA


“Se il ferro perde il taglio e uno non l’arrota, bisogna che raddoppi la forza” (Ecclesiaste 10:10)

Meditazione di oggi

L’uomo può lavorare un minerale ferroso e trasformarlo in uno strumento adatto al servizio: allo stesso modo Dio ti ha estratto dalla terra e ti ha redento a un prezzo incommensurabile affinché tu compia il bene. Questo è il tuo destino, la tua vocazione ed elezione: andare incontro a quella porzione di mondo che ti circonda e benedirla. Se non hai lo scopo di edificare il prossimo, dove ti porteranno i tuoi passi? “Ebbi fame e non mi deste da mangiare”. Sarebbe una misera scusa sostenere che pensavamo che la vita cristiana si risolvesse nel cantare inni e sperimentare uno stato di beatitudine. “Ebbi sete e non mi deste da bere: fui forestiero e non m’accoglieste: ignudo, e non mi rivestiste: infermo ed in prigione, e non mi visitaste”. Non servirà a nulla asserire che non credevamo in questo tipo di religione. Non ce n’è un’altra. La religione che non mi servirà nel giorno del giudizio non mi sarà d’aiuto per nient’altro. Quella che Gesù Cristo, il giusto Giudice, ha comandato è l’unica vita cristiana che possiamo permetterci di vivere. Non penso che il registro delle offerte conterà molto in quel giorno. Fare del bene per procura non ci servirà. Il servizio, l’utilità e la benedizione: questo è il cuore del cristianesimo. Il servizio è lo scopo e la prova della nostra salvezza.

Lettura biblica: Atti 13:13-25 SECONDO IL CUORE DI DIO


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Per Davide, adempiere la volontà di Dio fu del tutto naturale dimostrando di avere un cuore ben disposto, e come sarebbe bello se tutto ciò potesse essere detto anche di ognuno di noi.
Certamente Dio non avrebbe potuto usare il figlio di Iesse se nel suo cuore avesse trovato incredulità, avarizia, odio o superbia.
Davide era ricolmo di fede in Dio, il suo Creatore, e mentre pasturava le greggi di suo padre poteva cantare di tutto cuore al Signore anche quando gli si presentavano delle difficoltà o veniva a trovarsi in situazioni di pericolo. Vivendo in comunione con l’Eterno poteva immediatamente attingere alla forza della fede, per superare ogni ostacolo. La sua vita fu costellata di vittorie poiché diede prova di una continua e ferma fiducia nel suo Dio.
Ancora oggi, se solo lo desideriamo, può scaturire dalle nostre labbra un gioioso canto di lode al Signore, e possiamo ricevere la forza necessaria per ottenere la vittoria nel Suo nome.
In noi deve esserci fede in Dio, una fiducia completa, ferma ed incondizionata come quella di Davide, di fronte alla quale l’Eterno stesso rese testimonianza che quel servitore aveva dei sentimenti conformi alla Sua volontà. Ma la benedizione più grande Davide l’ebbe quando Dio promise che si sarebbe servito di lui e della sua discendenza per suscitare un Salvatore; nel versetto 23 leggiamo infatti: “Dalla progenie di lui Iddio, secondo la sua promessa, ha suscitato ad Israele un Salvatore, nella persona di Gesù”. Questa promessa costituisce l’aspetto più glorioso dell’intera vita di Davide, essendo una realtà di valore eterno.
Se Dio riconoscerà nel nostro cuore la predisposizione ad adempiere la Sua santa e divina volontà, userà anche noi per “generare” Cristo, il Salvatore, nella vita di quelli che non lo conoscono.

VEDERE IDDIO ATTRAVERSO LA SUA SANTA PAROLA


VEDERE IDDIO ATTRAVERSO LA SUA SANTA PAROLA; osservarLo attraverso la SUA creazione; riconoscerlo attraverso l’opera che CRISTO ha compiuto per l’umanità; gratifica l’anima dell’uomo, in uno stato di dignità spirituale. E’ proprio vero, quando CRISTO diceva, che l’uomo non può vivere solo di pane. Tutto ciò che è materiale, non sazia l’anima. La fame e la sete dell’anima, si soddisfa solo, con ciò che procede dalla bocca di DIO. EGLI ha parlato per la salvezza dell’uomo. Chi ascolta; chi accetta e chi vive questa salvezza, sta già vedendo DIO; appropriandosi di un grande benessere per la propria vita, di una grande beatitudine che lo renderà ricco per l’eternità. —- Davide Dilettoso —-

VEDERE IDDIO ATTRAVERSO LA SUA SANTA PAROLA; osservarLo attraverso la SUA creazione; riconoscerlo attraverso l'opera che CRISTO ha compiuto per l'umanità; gratifica l'anima dell'uomo, in uno stato di dignità spirituale. E' proprio vero, quando CRISTO diceva, che l'uomo non può vivere solo di pane. Tutto ciò che è materiale, non sazia l'anima. La fame e la sete dell'anima, si soddisfa solo, con ciò che procede dalla bocca di DIO. EGLI ha parlato per la salvezza dell'uomo. Chi ascolta; chi accetta e chi vive questa salvezza, sta già vedendo DIO; appropriandosi di un grande benessere per la propria vita, di una grande beatitudine che lo renderà ricco per l'eternità.   ----  Davide Dilettoso  ----
 

CON O SENZA SOLDI, SERVIAMO IL SIGNORE DELLA GLORIA


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Una volta un credente mi disse:
” Chi ha i soldi serve il Signore meglio e più di chi i soldi non li ha…

Insomma, evidentemente alcuni credenti con i loro soldi non vogliono proprio decidersi a crescere spiritualmente…
Ma possibile che rimangono sempre bambini spirituali?
Ma quando crescono e diventano finalmente e spiritualmente maturi?

Senza demonizzare il denaro, che tutto sommato è utile per il nostro corpo e per le cose di prima necessità oltre che a servire anche e soprattutto per il vangelo, la frase in questione di quel fratello fu errata nella sostanza in quanto denigra il servizio di altri figli di Dio, che i soldi invece non li hanno.

Davanti a Dio, il nostro servizio in quanto a qualità non è assolutamente legato all’abbondanza del denaro o meno … Anzi, spesso è proprio l’avere il denaro che rende il servizio di un credente molto superficiale e scadente..

SERVIRE BENE IL SIGNORE NON È UNA QUESTIONE DI DENARO:
Paolo ce ne dà un esempio e scrisse:
” Io so vivere nella povertà e anche nell’abbondanza, in tutto e per tutto ho imparato ad essere saziato e ad aver fame, a essere nell’abbondanza e nell’indigenza. ” FILIPPESI 4:12

Paolo era un campione di cristiano, e lo era sia quando era nell’abbondanza e sia quando era nell’indigenza..
In entrambi i casi Paolo serviva il Signore con zelo cristiano..

Impariamo dell’apostolo Paolo..

Chissà se nel frattempo quel credente abbia modificato il suo pensiero a mio avviso completamente errato..

Diamo a Dio tutta la lode, l’onore e la gloria, per come egli si serve;sia del credente che ha soldi, e sia del credente che non li ha…
Amen!

Coraggio, alzati! Egli ti chiama. Mr 10:46


Può capitare a tutti di attraversare dei momenti di particolare difficoltà, nei quali ci si sente a terra, spossati e privi di energie. Atterriti e spaventati, non si hanno più le forze necessarie per reagire; lo soraggiamento schiaccia il cuore, provocando uno stato di grave frustrazione interiore.

Tale era la condizione di Bartimeno, cieco e mendicante del quale parla il Vangelo. Abbattutto e sfiduciato, egli, un giorno, ricominciò a sperare perchè Gesù stava passando vicino a lui. Qualcuno lo incoraggiò ad alzarsi perchè il Signpore lo chiamava. Il medesimo coraggio può riempire il tuo cuore, se dicidi di gridare al Signore. Se hai un problema, puoi reagire trovando coraggio in Cristo. Può trattarsi di un problema fisico, spirituale, economico: sappi che Dio può aiutarti. Se sei convinto che non c’è più nulla da fare,il Signore può rialzarti e darti coraggio .

Gesù è proprio vicino a te, coraggio alzati! Non farti fermare dalle ombre dei tuoi dubbi, il Signore ti sta parlando perche vuole farti del bene ciamandoti dalle tenebre alla Sua luce meravigliosa.

Coraggio, alzati! Egli ti chiama. Mr 10:46

Può capitare a tutti di attraversare dei momenti di particolare difficoltà, nei quali ci si sente a terra, spossati e privi di energie. Atterriti e spaventati, non si hanno più le forze necessarie per reagire; lo soraggiamento schiaccia il cuore, provocando uno stato di grave frustrazione interiore. 

Tale era la condizione di Bartimeno, cieco e mendicante del quale parla il Vangelo. Abbattutto e sfiduciato, egli, un giorno, ricominciò a sperare perchè Gesù stava passando vicino a lui. Qualcuno lo incoraggiò ad alzarsi perchè il Signpore lo chiamava. Il medesimo coraggio può riempire il tuo cuore, se dicidi di gridare al Signore. Se hai un problema, puoi reagire trovando coraggio in Cristo. Può trattarsi di un problema fisico, spirituale, economico: sappi che Dio può aiutarti. Se sei convinto che non c'è più nulla da fare,il Signore può rialzarti e darti coraggio . 

Gesù è proprio vicino a te, coraggio alzati! Non farti fermare dalle ombre dei tuoi dubbi, il Signore ti sta parlando perche vuole farti del bene ciamandoti dalle tenebre alla Sua luce meravigliosa.
 

L’UOMO PERFETTO


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Cristo ha patito per voi, lasciandovi un esempio, perché seguiate le sue orme. (1 Pietro 2:21) Chi dice di rimanere in Lui, deve, camminare com’Egli camminò. (1 Giovanni 2:6)

L’UOMO PERFETTO

Per i credenti, Gesù Cristo non è solamente un Salvatore, Egli è
anche un Modello. La Sua vita perfetta sulla terra attira la nostra
attenzione. Non aveva che un solo scopo: fare la volontà di Dio. Non
la faceva a malincuore, nonostante la difficoltà della Sua missione.
Egli poteva dire: “Sono disceso dal cielo per fare non La mia volontà,
ma la volontà di Colui che mi ha mandato… Io faccio del continuo le
cose che Gli piacciono” (Giovanni 6:38;8:29). Anche nelle Sue sofferenze Gesù rimane un modello per noi. La notte in cui Egli fu tradito pregava il Suo Dio in questi termini: “Padre, se Tu vuoi, allontana da Me questo calice! Però, non la Mia volontà, ma la Tua sia fatta” (Luca 22:42). Cristo è così l’esempio per eccellenza nella Sua ubbidienza al Padre. Credenti, seguiamo le tracce di Gesù affinché possa essere riconosciuto in ciascuno di coloro che Gli appartengono. Che il Tuo esempio, o Salvatore, ci incoraggi ogni giorno, nonostante la nostra infermità, onde riprodurre l’immagine della Tua santa umanità!