«ORA POSSO ENTRARE?»


1503243_826727447354096_538372498_n«Poichè chiunque avrà osservato tutta la legge e avrà fallito in un solo punto, si rende colpevole su tutti i punti» (Rif. Epistola di Giacomo Cap.1 verso 10)

Era uno scrittore molto popolare. Era arrivato a pubblicare fino a cinque romanzi in un anno ed i suoi libri avevano fatto il giro del mondo. A molti piaceva quell’uomo che faceva ridere, ma pochi sapevano che lo faceva per nascondere le sue lacrime. Al suo funerale, nel paesino che l’aveva visto nascere, un amico pronunciò queste parole: «Abitavi in via del Paradiso, eccoti finalmente arrivato alla fine della via». Il paradiso? E’ facile dirlo! Non è perchè uno è apprezzato dai suoi simili che vedrà aprirsi la porta del paradiso davanti a lui! Sì, alla fine dell’esistenza terrena, ogni mortale entrerà nell’eternità, ma per chi si aprirà «la porta del paradiso?»

Immagina, in questo momento, che sia necessario preparare un curriculum vitae per essere assunto in paradiso, che cosa elencheresti? Con il presente curriculum chiedo di essere assunto in paradiso. A tal uopo dichiaro di essere in possesso di tutti i requisiti necessari per la su indicata assunzione, che elenco qui di seguito:
(1) Ho sempre creduto in Dio.
(2) Sono sempre stata una persona religiosa.
(3) Ho cercato di condurre una vita moralmente corretta.
(4) Sono stato battezzato.
(5) Ho frequentato la mia chiesa di zona.
(6) Non ho mai fatto nulla di male.
(7) Ho fatto sempre le mie preghiere quotidiane.
(8) E poi… ho tanti amici che possono garantire per me.

«ORA POSSO ENTRARE?»

Mi dispiace, ma con un curriculum del genere la porta dell’assunzione in Paradiso non si apre affatto. Infatti le uniche caratteristiche accettate per accedere in quel luogo sono quelle scritte nel Libro della vita: la Bibbia. La prima caratteristica da sapere è che è impossibile avere la vita eterna se la facciamo dipendere dalle nostre azioni. «Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti» (Rif. Epistola agli Efesini Cap.2 versi 8 e 9). Inoltre per accedere al paradiso occorre presentarsi alla sua porta con una veste bianca, ma poichè tutti siamo peccatori (Rif. Epistola ai Romani Cap.3 verso 23), nessuno potrebbe mai accedervi, se non fosse che «il sangue di Gesù, Figlio di Dio, ci purifica da ogni peccato» (Rif. Prima Epistola di Giovanni Cap.1 verso 7). Occorre quindi, caro amico, che la tua veste sia lavata ed «…imbiancata nel sangue dell’Agnello (Gesù)» (Rif. Libro dell’Apocalisse Cap.7 verso 14). Ora esaminati attraverso lo specchio della Parola di Dio e rispondi: «In che stato è il mio abito?»

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