“Beati quelli che osservano i suoi insegnamento, che lo cercano con tutto il cuore” (Salmo 119:2)


10151463_358285137647269_944672795_nPossiamo leggere tutti i libri che vogliamo, ma è la parola di Dio che sulla nostra bocca è più dolce del miele.
Ascoltare, osservare, meditare e mettere in pratica la parola di Dio rende integro il cuore dell’uomo, inducendolo ad evitare il male. Pochi lettori sanno apprezzare la bellezza del Salmo 119, che non fa che ripetere l’amore verso la parola. È di una profondità della quale pochi si rendono conto… quanto più sembra semplice, tanto più ci appare profondo. La parola di Dio la possiamo definire come “l’albero della vita”, vuol dire che essa è un organismo vivente, che cresce e produce frutti, e che questi frutti fanno vivere l’uomo. Non si apprezza la bellezza del Salmo 119 perché indubbiamente è particolarmente pesante per la sua lunghezza e monotonia; ma proprio per questo dobbiamo procedere parola per parola, frase per frase, molto lentamente, pazientemente. Allora scopriremo che le apparenti ripetizioni sono in realtà aspetti nuovi di una sola e medesima realtà: l’amore per la parola di Dio. Come quest’amore non può avere mai fine, così non hanno fine le parole che lo confessano. Il camminare nella legge del Signore può non piacere agli uomini; per gli uomini può essere indifferente o persino ripugnante. Nell’Antico Testamento ci sono varie proibizioni da parte di Dio, per esempio proibì al popolo di non mangiare il nervo sciatico, proibì di mangiare la carne insieme al latte, proibì di portare al lavoro nello stesso momento un bue e un asino. Tutte le proibizioni essi le assunsero su di sé; sebbene Dio non spiegasse loro qual era il premio per l’esecuzione dei comandamenti; essi non fecero obiezioni, non dissero “Perché dovremmo?, Perché no?”, e non chiesero il quale fosse il premio per loro se avessero obbedito. “Beati quelli che camminano secondo la legge del Signore” (Salmo 119:1). L’ubbidienza deve essere per un’intimo, sconfinato desiderio di compiacerLo con tutto il cuore. I Suoi comandanti vanno osservati con cura.
La volontà di Dio è per noi; quello che Lui ha fatto, Lo ha fatto per noi, perché si preoccupa di noi. Il comando è la via per entrare in comunione con Dio, ecco perché il comando ci ricompensa con l’intimità di Dio, con Dio. Non siamo autorizzati a parlare di meriti; noi facciamo ciò che Egli vuole semplicemente perché siamo Suoi servi. Purtroppo il rapporto con Dio non è un rapporto di quiete. Vale sempre: “Quel che Dio ha parlato, noi lo eseguiremo e lo ascolteremo”, ma spesso si discute, si litiga con Dio, e si arriva a fare persino delle minacce dinanzi a Dio: “Se Tu non fai questo, se Tu non fai quello che devi fare, io non ti prego più!”. Andiamo avanti, che è meglio…
Chi ama la Sua parola arriva a dormire e studiarla durante la notte, proprio non può farne a meno. Chi non riesce a dormire la notte, forse perché Dio vuole che ci alziamo per studiare la Sua parola..chissà. L’amiamo per la sua essenza e per la sua potenza, e la meditiamo giorno e notte.
C’è una importante questione da risolvere a tutti i costi: purtroppo, in questi ultimi anni, è venuta fuori una frase, uscita dalla bocca dei “cristiani”, che personalmente ODIO in maniera sconfinata con tutto me stesso, cioè che l’ascolto e la meditazione della parola deve essere “breve e conciso”, altrimenti ci si stanca, vien fuori il mal di testa e sonnolenza. Tutto è solo per le nostre comodità!
Allora, facciamo una cosa: visto che ascoltare la parola di Dio è un impegno, ad ogni vostro altro impegno, che sia di lavoro, di studio, di palestra, di corsa, di gioco, mettete un limite anche di tempo, circa 20/30 minuti. Subito obietterete che non è possibile fare una cosa del genere. Eppure è tutto vanità delle vanità, è tutto solo per il nostro corpo. E per la nostra anima e per il nostro spirito, no…ci deve essere un limite. Dedica pure tutto il tempo che vuoi alle tue futili ed effimere passioni. Poi è normale che la nostra anima è avvilita nella polvere, dal dolore si consuma in lacrime. È normale che siamo sempre confusi, afflitti, senza gioia ecc.. Non c’è amore per la parola di Dio! Diamo molto più valore alle monete d’oro e d’argento, praticamente ci allontaniamo spesso volentieri dalla Sua parola per tutto ciò che è solo per un tempo e che in realtà non ci soddisferà mai. La maggior parte di voi fà uscire dalla bocca quella frase, quindi ciascuno si penti e chieda perdono a Dio.
Amiamo la Sua parola con tutto il nostro cuore, conserviamola nel nostro cuore, e facciamo sì essa allarghi il nostro cuore. Gioiamo delle Sue testimonianze come se possedessimo tutte le ricchezze. La nostra anima si consumi dal desiderio per la Sua parola in ogni tempo. Distogliamo i nostri occhi dal contemplare la vanità, e viviamo nelle Sue vie.
Vuoi intelligenza, sapienza, saggezza, consiglio e forza? Bene, allora Ama,
Vuoi proseguire sicuro la tua strada? Vuoi evitare di cadere? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Vuoi conforto? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
L’afflizione arriva quando si va errando; ti colgono affanno e tribolazioni, e se non trovi gioia nelle Sue leggi perirai nelle tue afflizioni. Perciò se vuoi essere libero da tutto ciò e vuoi completa gioia, Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Vuoi essere ubbidiente? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Vuoi che tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei tuoi pensieri? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Vuoi che Dio ti sostenga, che sia il tuo rifugio e il tuo scudo? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Vuoi vedere il Signore all’opera nella tua vita? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
La Sua parola è pura da ogni scoria, mentre tutto il resto è contaminato dalle ansietà e dalle preoccupazioni.
Il tuo cuore non deve avere paura dei potenti che ti perseguitano senza ragione, ma abbia timore della Sua parola.
Vuoi pace nonostante tutto? Ama, Ascolta, Medita e metti in pratica la Sua parola.
Ora, continuerai a dire che l’ascolto e la meditazione della Sua parola deve essere “breve e concisa”?
“Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi,
perché la tua legge non è osservata.” (Salmo 119:136), e non è amata con tutto il cuore.
Senza indugiare, affrettati ad amare, meditare e mettere in pratica la Sua parola.

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