LA COMUNIONE


10345550_673250359420523_4312504878028657592_n“La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo con tutti voi” (2 corinzi 13:13)

La comunione è la fusione di due o più elementi che perdono la propria identità per divenire un nuovo elemento.

La comunione è più profonda dell’amicizia, è un’intima relazione, è l’atto di condividere i propri pensieri ed emozioni con l’altro.

“Non c’è qui né giudeo, né greco, non c’è né schiavo, né libero, perché voi tutti siete un in Cristo Gesù” (Galati 3:28)

Attraverso la comunione Dio pianta nel cuore umano le sue virtù e la sua potenza per riempire le debolezze umane e le limitazioni affinché l’uomo cresca ad immagine di Cristo Gesù.

Con la comunione si fa partecipe l’altro non solo della propria natura, ma anche dei sentimenti, delle emozioni, delle sensazioni, preoccupazioni, paure, incertezze, dell’urgenze ed anche della gioia, della pace e dell’amore.

Nella preghiera sacerdotale Gesù disse: “Che siano tutti uno, che come Tu Padre sei in Me ed Io in Te anch’essi siano in noi”.

Questa comunione ci fa partecipe del piano di Dio che ha per noi; inoltre ci comunica le sue urgenze e le sue priorità. Infatti non vi può essere mai comunione quando vengono prima, nella nostra vita spirituale solo le nostre preoccupazioni, i nostri problemi, dando loro l’urgenza imminente senza, invece, poter sentire o per lo meno mettersi in ascolto con Dio e cercar di capire se tali preoccupazione hanno la priorità nel piano di Dio.

Ci siamo mai domandati se Dio ha qualcosa di urgente da proporci e da fare per Lui?

Quando non c’è comunione proponiamo solo i nostri interessi; in Ezechiele 22:30 “Io ho cercato qualcuno fra loro che riparasse il muro e stessa sulla breccia davanti in favore del paese, perché Io non lo distruggessi, ma non l’ ho trovato”.

Come possiamo comprendere da questo verso il Signore aveva un urgenza da compiere per il suo popolo ma non trovò nessuno che sentisse lo stesso peso.

Filippesi 2:1-5 “Se dunque vi è qualche consolazione in Cristo,…Non cerchi ciascuno unicamente il proprio interesse ma anche quello degli altri. Abbiate in Voi lo stesso sentimento che già è stato di Cristo Gesù”.

Per il credente e per la Chiesa è un pericolo trascurare la comunione rischiando in questo modo di entrare facilmente in una vita religiosa e tradizionalista.

L’importanza della comunione nella vita del credente e nella chiesa viene determinata dalla presenza dello Spirito Santo.

Il credente che non ha la comunione con lo Spirito Santo non farà mai parte della chiesa, perché non capirà mai i sentimenti, le emozioni, le rivelazioni, vivrà e si muoverà su di un’altra lunghezza d’onda. Non riuscirà a capire le sensazioni, i sentimenti, il clima che anima il corpo di Cristo.

Ecco perché alcuni credenti si sentono isolati e messi da parte.

Quante volte sentiamo che lo Spirito Santo vuole edificare la sua Chiesa attraverso un canto o una preghiera e trova i credenti non in una perfetta sintonia con Lui.

Un altro elemento che evidenzia la mancanza di comunione nella chiesa sono le divisioni, le incomprensioni.

E’ importante, quindi, ricercare la comunione con lo Spirito Santo affinché Egli ci porti ad un rapporto vero con Dio e con gli altri “….affinché siano tutti uno, come Tu, o Padre, sei in Me ed Io in Te siano anch’essi uno in noi, affinché il mondo creda che Tu Mi hai mandato” (Giovanni 17:21).

La vera comunione è vivere l’uno al servizio dell’altro!

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