…. A TE CHE SOFFRI….


…. A TE CHE SOFFRI, perchè la tua vita è stata capovolta dal dolore, dalla malattia, la perdita di una cara persona, o il ridursi senza un lavoro…. A TE CHE PIANGI, in segreto le tue sventure, la dove le tue speranze terrene si sono ritrovate in un disastro…. A TE CHE CERCHI, fra le rovine di un mondo peccaminoso e corrotto, che non concede più soluzioni. C’E’ ANCORA UNA PORTA APERTA!…. A TE CHE CREDI, di non poterti più rialzare, la dove il peccato ha squarciato la tua anima…. A TE CHE VIVI, senza una meta, in una inutile ricerca della vita, fra le tenebre di questo mondo…. A TE CHE VIVI, cercando il vero, su un mondo di inganni…. C’E’ ANCORA UNA LUCE DI SPERANZA CHE BRILLA….

CORAGGIO, anche se i tuoi sogni di avere o di essere, sono stati naufragati…. se la vita sembra spegnersi, al dolore alla tristezza, perchè tutto sembra passare senza più progetti futuri…. ALLLORA volgiamo lo sguardo a chi ci porge la mano dal cielo. Tutto ciò che questo mondo travolge, CRISTO lo ridona in una dimensione nuova, ricca e vera. Gli effetti della nuova vita che CRISTO ci dona, annulleranno quelli della vita terrena. “Non più io che vivo ma CRISTO vive in me” (Galati 2:20) Così diceva Paolo apostolo, che aveva fatto sua, questa esperienza, per poi comunicarla agli altri. La vita terrena non lo toccava più di tanto, perchè egli viveva appieno la vita di CRISTO.

CORAGGIO, non rinunciare, sarebbe un’errore irreparabile…. voglio raccontarti di qualcuno che fece una simile, negativa esperienza: <Diversi anni fa, facevo delle trasmissioni radiofoniche, in una emittente locale a Catania. Mentre trasmettevamo la Parola del Vangelo, ricevemmo una telefonata, per una donna, che era in fin di vita. Alla fine della trasmissione, andai a trovarla in ospedale, insieme a due sorelle; cercando di parlargli di DIO, e chiedendogli se volesse che pregassimo per lei. Rifiutò entrambe le cose. Dopo qualche giorno ricevemmo la notizia, da un parente, che quella donna era deceduta. Lo sgomento che ci raccontò, fu, che prima che si svolgessero i funerali, quella donna , aprì gli occhi, si sedette nel suo letto, gridò con gli occhi sbarrati dal terrore, e poi ricadde sul letto.> Anche quel suo parente capì, che aveva perso l’opportunità che DIO gli aveva offerto per l’eternità.

“Oggi se udite la SUA voce non indurite il vostro cuore” (Ebrei 3:8) Qualunque sia la tua condizione, in qualsiasi contesto di vita, tu, ti possa trovare. Ovunque tu stia camminando. Fermati un po’ a riflettere. Perché DIO, vuole darti: una nuova strada dove incamminarti; una nuova vita da vivere; una verità da accettare. Tutto questo lo troverai in GESU’! NON PERMETTERE che questa porta si chiuda, NON PERMETTERE che questa luce si spenga. —- Davide Dilettoso —-

.... A TE CHE SOFFRI, perchè la tua vita è stata capovolta dal dolore, dalla malattia, la perdita di una cara persona, o il ridursi senza un lavoro.... A TE CHE PIANGI, in segreto le tue sventure, la dove le tue speranze terrene si sono ritrovate in un disastro.... A TE CHE CERCHI, fra le rovine di un mondo peccaminoso e corrotto, che non concede più soluzioni. C’E’ ANCORA UNA PORTA APERTA!.... A TE CHE CREDI, di non poterti più rialzare, la dove il peccato ha squarciato la tua anima.... A TE CHE VIVI, senza una meta, in una inutile ricerca della vita, fra le tenebre di questo mondo.... A TE CHE VIVI, cercando il vero, su un mondo di inganni.... C'E' ANCORA UNA LUCE DI SPERANZA CHE BRILLA....

CORAGGIO, anche se i tuoi sogni di avere o di essere, sono stati naufragati.... se la vita sembra spegnersi, al dolore alla tristezza, perchè tutto sembra passare senza più progetti futuri.... ALLLORA volgiamo lo sguardo a chi ci porge la mano dal cielo. Tutto ciò che questo mondo travolge, CRISTO lo ridona in una dimensione nuova, ricca e vera. Gli effetti della nuova vita che CRISTO ci dona, annulleranno quelli della vita terrena. "Non più io che vivo ma CRISTO vive in me" (Galati 2:20) Così diceva Paolo apostolo, che aveva fatto sua, questa esperienza, per poi comunicarla agli altri. La vita terrena non lo toccava più di tanto, perchè egli viveva appieno la vita di CRISTO.

CORAGGIO, non rinunciare, sarebbe un'errore irreparabile.... voglio raccontarti di qualcuno che fece una simile, negativa esperienza: <Diversi anni fa, facevo delle trasmissioni radiofoniche, in una emittente locale a Catania. Mentre trasmettevamo la Parola del Vangelo, ricevemmo una telefonata, per una donna, che era in fin di vita. Alla fine della trasmissione, andai a trovarla in ospedale, insieme a due sorelle; cercando di parlargli di DIO, e chiedendogli se volesse che pregassimo per lei. Rifiutò entrambe le cose. Dopo qualche giorno ricevemmo la notizia, da un parente, che quella donna era deceduta. Lo sgomento che ci raccontò, fu, che prima che si svolgessero i funerali, quella donna , aprì gli occhi, si sedette nel suo letto, gridò con gli occhi sbarrati dal terrore, e poi ricadde sul letto.> Anche quel suo parente capì, che aveva perso l'opportunità che DIO gli aveva offerto per l'eternità.

 "Oggi se udite la SUA voce non indurite il vostro cuore" (Ebrei 3:8) Qualunque sia la tua condizione, in qualsiasi contesto di vita, tu, ti possa trovare. Ovunque tu stia camminando. Fermati un po’ a riflettere. Perché DIO, vuole darti: una nuova strada dove incamminarti; una nuova vita da vivere; una verità da accettare. Tutto questo lo troverai in GESU'! NON PERMETTERE che questa porta si chiuda, NON PERMETTERE che questa luce si spenga. ---- Davide Dilettoso ----
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COMBATTERE DAVANTI E DI DIETRO


Combattere davanti e di dietro
Gli uomini di Giuda si voltarono indietro, ed eccoli costretti a combattere davanti e di dietro. Allora gridarono al Signore … (2Cronache 13:14)
Ti sei mai trovato nella condizione di Abiia? Circondato da nemici d’ogni lato, egli si trova costretto a combattere davanti e di dietro, su due fronti.
La battaglia, già di per sé, parla di difficoltà, ma quando i nemici moltiplicano e nuovi fronti si aprono, nessun’arma pare efficace, qualunque strategia diventa inutile, lo sconforto avanza, la sconfitta diventa certa.
Carissimo,
Stavi combattendo per un problema fisico o economico e lo scoraggiamento spirituale, la tentazione ti hanno attaccato sull’altro fronte?
Avevi serie difficoltà sul lavoro, a scuola e ora ecco aprirsi un fronte a casa, in famiglia?
Era già dura cercare di lasciarsi dietro un passato difficile (un fallimento, una delusione, un peccato?), quando il futuro davanti a te è diventato incerto, imprigionandoti in un presente insostenibile?
E magari come Abiia sei qui soltanto per aver scelto di combattere la battaglia giusta, per la giusta causa.
Eppure eccoti senza via di scampo!
Che cosa puoi fare in questa situazione?
Non hai tempo di rielaborare strategie, cercare alleati e non puoi permetterti di arrenderti, scendere a patti col nemico. Come puoi uscirne?
Non soltanto nel nostro episodio, ma in diverse occasioni, la Scrittura indica la via d’uscita per chi è circondato:“La strategia del grido”.
Il nostro testo continua così: “La gente di Giuda mandò un grido; e avvenne che, al grido della gente di Giuda, Dio sconfisse Geroboamo …” (v. 15).
La strategia del grido è quella che ti spinge a cercare il Signore, con fede, senza indugio. È l’invocazione sincera di chi vede il nemico attaccare sui due fronti, ma dice all’Eterno: “Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle …” (Salmo 139:5).
Oggi, mentre sei accerchiato, rivolgiti a Cristo. Egli, seppure circondato d’ogni lato, ha sconfitto il peccato, è rimasto fedele, ha vinto la morte. E ora dal Suo trono, solido e inattaccabile, soccorre tutti quelli che con fede gridano a Lui.
Quando sarai costretto a combattere “davanti e di dietro” prima di disperarti, di recriminare, di mollare… guarda meglio con gli “occhi della fede”, e potrai dire come Davide: “Il Signore è il baluardo della mia vita; di chi avrò paura? Se un esercito si accampasse contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; se infuriasse la battaglia contro di me, anche allora sarei fiducioso”(cfr. Salmo 27:1-3).
Amen?

Fatevi coraggio,io ho vinto il mondo